Progetto Kagyü
Samye Dzong Venezia
Grazie alla visita
in Italia di Lama Yeshe Losal Rinpoche, un grande Lama del Buddhismo
tibetano Karma Kagyü, ed in seguito ad un suo ciclo di insegnamenti
presso i Centri italiani connessi a Samye Ling, il primo Centro di
Buddhismo tibetano in Occidente di cui Rinpoche è Abate e Maestro di
Ritiro, nasce il Progetto Kagyü Samye Dzong Venezia.
Il progetto ha
come primo obiettivo la costituzione del “Kagyü Samye Dzong Venezia,
Fondazione per la preservazione dell’Arte, della Cultura, della
Spiritualità e della Medicina del Tibet” proprio nella città
italiana che ha avuto ed ha tutt’ora una forte connessione con l’Oriente
e con la cultura tibetana, Venezia. Sin dalla sua prima e fortemente
desiderata visita tra le bellezze artistiche e naturalistiche della
laguna, Lama Yeshe Losal Rinpoche ha voluto sottolineare l’antica
connessione che già dai tempi di Marco Polo lega questa città d’arte
italiana alla cultura tibetana. Nel “Milione” lo stesso Marco Polo
descrive il suo incontro alla corte Cinese del Gran Khan con Karma
Pakshi, la seconda incarnazione dell’attuale diciassettesimo Gyalwa
Karmapa, Ogyen Trinley Dorje, che guida il Lignaggio Karma Kagyü del
Buddhismo Tibetano.
La particolare
attenzione che da sempre contraddistingue internazionalmente Venezia
nella ricerca, nella protezione e nella valorizzazione dell’arte e della
cultura, la rende la naturale sede per accogliere questo importante
progetto di preservazione di un patrimonio artistico e culturale di
grande valore, ormai riconosciuto a livello internazionale, che mette a
disposizione di un pubblico sempre più vasto una cultura di pace,
saggezza e tolleranza senza confini e che perfettamente si integra nella
quotidianità del mondo Occidentale moderno.
Il progetto
prevede l’acquisto di un immobile che una volta restaurato e
ristrutturato ospiterà al pian terreno la sede e gli uffici della
Fondazione, oltre ad alcuni locali adibiti ad attività promosse dalla
Fondazione e da associazioni operanti nel territorio veneziano; il piano
nobile, anch’esso aperto al pubblico, ospiterà la stanza principale
interamente allestita e decorata da artisti e maestri tibetani, sale
espositive per la collezione permanente e per mostre temporanee, una
biblioteca e una sala per conferenze. I piani superiori saranno
riservati all’accoglienza di ospiti e personale residente.
Il progetto non si
limita alla sfera artistica e culturale, ma si occuperà anche della
preservazione delle conoscenze legate alla medicina tradizionale
tibetana, ospiterà la sede di Rokpa Italia ONLUS, organizzazione
non-profit che promuove progetti di aiuto in campo educativo e sanitario
in Tibet, India, Nepal e Zimbabwe, e organizzerà conferenze ed
insegnamenti di alcuni dei più importanti maestri del Buddhismo Tibetano
a livello internazionale.
Nello spirito di
incontro e scambio con il ricco panorama culturale che contraddistingue
Venezia, la Fondazione metterà a disposizione spazi e luoghi di incontro
per associazioni ed enti operanti in città e promuoverà la
collaborazione con tutte le realtà del territorio che mirano alla
diffusione di una cultura di sviluppo tramite la pace e la tolleranza
reciproca.
Lo scopo
principale del Kagyü Samye Dzong Venezia, Fondazione per la
preservazione dell’Arte, della Cultura, della Spiritualità e della
Medicina del Tibet è quello di diventare un importante punto di
incontro tra la necessità di proteggere questo inestimabile patrimonio
culturale e la crescente richiesta da parte di un pubblico eterogeneo di
conoscere, apprendere e confrontare i contenuti di questa tradizione.
Per donazioni:
c/c postale n. IT60 G 07601
02000 000058542515
intestato a Associazione Kagyu Samye Dzong Venezia
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